1° giorno - ITALIA / BUENOS AIRES
Partenza dall’Italia con volo di linea per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno - BUENOS AIRES
Arrivo all’aeroporto di Buenos Aires in mattinata. Incontro con il nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel; sistemazione nelle camere riservate. Pomeriggio dedicato alla visita della città .
Buenos Aires è una megalopoli di quasi dodici milioni di abitanti ed è anche una delle città più eleganti del Sud America. Il pittoresco quartiere italiano di “La Boca” è un buon posto per dare inizio ad una passeggiata urbana. Si camminerà lungo la Calle il Caminito, testimonianza di un retaggio etnico-culturale lasciato ancora intatto; si proseguirà per Plaza del Congreso, chilometro zero delle strade argentine, dove è ubicato il monumento a Los Dos Congresos, e per la Plaza de Mayo, testimone d’importanti fatti della storia argentina, circondata da edifici rappresentativi, come il Cabildo, la Cattedrale e la Casa Rosada, sede della presidenza della nazione.
Altri luoghi caratteristici che si avrà modo di visitare e dove si potrà trascorrere del tempo libero sono la Recoleta, elegante quartiere dove si trovano una miriade di locali più o meno grandi oltre al celebre cimitero e alla chiesa coloniale El Pilar, e San Telmo, uno dei quartieri più antichi nelle cui case coloniali risiedono artisti ed artigiani, ricco di caratteristiche “milongas”, luoghi di ritrovo per gli appassionati del tango, e nella cui piazza principale la domenica mattina ha luogo un interessantissimo mercatino dell’antiquariato. Pernottamento in hotel.
3° giorno - BUENOS AIRES / COMODORO RIVADAVIA
Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per Comodoro Rivadavia. Arrivo, incontro con il nostro rappresentante locale e trasferimento in albergo. Cena e pernottamento.
4° giorno - COMODORO RIVADAVIA / PUERTO DESEADO
(270 KM. DI STRADA ASFALTATA)
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per il sud lungo l’oceano, sulla "Ruta Nacional 3". I primi 70 km dischiudono incantevoli scenari costieri con spiagge incontaminate, baie e promontori che si protendono sul mare come Punta del Marques e Punta Peligro. Dopo Caleta Olivia, ultimo tratto di strada sino a Puerto Deseado, la più importante base di pesca della Patagonia. La sua storia affonda le radici nel XVI secolo, l’epoca del navigatore Magellano e del pirata inglese Cavendish, entrambi ospiti di questo porto. In serata safari nautico a bordo di un Zodiac semirigido.
Tra le “prede” fotografiche, colonie di cormorani, pinguini di Magellano, leoni di mare e “toninas overas” ovvero una particolare specie di delfino bianco e nero, simile all’orca ma di dimensioni minori. Pranzo al sacco. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno - PUERTO DESEADO / LOS ANTIGUOS / ESTANCIA TELKEN
(600 KM. DI STRADA ASFALTATA)
Prima colazione in hotel. La strada che unisce Puerto Deseado al villaggio di Perito Moreno attraversa i più importanti giacimenti di petrolio del Golfo San Jorge. Il pranzo verrà servito nel tipico bar/ristorante patagonico “El Pluma”, ubicato nella valle del Rio Deseado. Visita al grande lago Buenos Aires e al villaggio di Los Antiguos. Cena e pernottamento presso la estancia Telken.
6° giorno - ESTANCIA TELKEN / CUEVAS DE LAS MANOS / PARCO NAZIONALE PERITO MORENO
(390 KM. DI STRADA STERRATA)
Dopo la prima colazione, bussola a sud lungo la Ruta 40, sino al bivio per la Cueva de las Manos. Si supera a piedi il Rio Pinturas sino alla grotta (cueva), luogo sacro della cultura Pre-Teuhelche, “affrescato” da centinaia di mani, espressione votiva antica di 9.000 anni e in ottimo stato di conservazione. Pranzo al sacco e proseguimento sino all’antico hotel di Bajo Caracoles. Arrivo infine al Parco Nazionale Perito Moreno. Cena e pernottamento all’estancia La Oriental.
7° giorno - PARCO NAZIONALE PERITO MORENO
(70 KM. DI STRADA STERRATA)
Prima colazione all’estancia. Intera giornata dedicata alla visita del parco, uno dei più incontaminati del pianeta, dove si calcola che solo poche centinaia di persone vi si recano ogni anno. Sullo sfondo la cordigliera delle Ande con il maestoso ghiacciaio del San Lorenzo. In primo piano la conca lacustre dove confluiscono le acque dei laghi Belgrano, Nansen, Volcan, Azara, Escondido e Burmeistein.
Tra le tappe della visita, la Penisola Belgrano, habitat di guanachi, volpi, struzzi, armadilli, etc. Facoltativamente, si potrà raggiungere la vetta del Cerro Leona per avvicinarsi ai nidi dei condor (“condorera”). Pranzo al sacco. Cena e pernottamento all’estancia La Oriental.
8° giorno - PARCO NAZIONALE PERITO MORENO / ESTANCIA EL CONDOR
(430 KM. DI STRADA STERRATA)
Prima colazione all’estancia. Di nuovo sulla Ruta 40, attraverso l’immensità della steppa, interrotta solo da alcune “estancias” e dalla presenza di struzzi, guanachi, volpi e armadilli. Pranzo alla estancia La Siberia, situata tra la Ruta 40 e il Lago Cardiel. La sua specialità è l’agnello cotto nel forno a legna. Proseguimento per il Lago San Martin, uno dei più isolati, spettacolari e meno visitati
della Patagonia Australe. Cena e pernottamento nella estancia El Condor.
9° giorno - ESTANCIA EL CONDOR
(30 KM. DI STRADA STERRATA)
Prima colazione e cena all’estancia. Tranquilla giornata all’interno dell’infinito territorio dell’estancia. Oltre alla bellezza panoramica del luogo, si aggiunge l’estremo interesse che riveste la sua posizione geografica, regione di transizione tra la steppa patagonica ed il rigoglioso bosco andino che si conclama in Cile, molto prossimo all’estancia. Un habitat privilegiato per aquile e condor, oltreché fenicotteri che in gran numero popolano le spiagge romite del grande lago San Martin. E infine le specie di aghiformi “Notofagus Patagonicus” spesso incoronate da folti muschi denominati “barba de viejo”. Pranzo al sacco. Ritorno infine all’estancia e pernottamento.
10° giorno - ESTANCIA EL CONDOR / EL CALAFATE
(220 KM. DI STRADA STERRATA + 200 KM. ASFALTATI)
Prima colazione all’estancia. L’itinerario, dopo un passaggio presso il villaggio di Tres Lagos, si snoda lungo le rive del Lago Viedma, alimentato dall’omonimo ghiacciaio che discende dalla immensa distesa glaciale del “Campo de Hielo Continental Sur”. Nel giornate terse, il famoso Cerro Fitz Roy fa mostra di sé accanto al Cerro Torre: due tra le montagne più famose al mondo. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio arrivo a Calafate ed escursione al ghiacciaio Perito Moreno, vero punto centrale e obiettivo principale di ogni viaggio in Patagonia: una parete di 60 metri che dopo un lungo percorso si tuffa nel Lago Argentino che ne nasconde la base, 120 metri al di sotto della sua superficie. A tratti sordi boati squarciano il silenzio di quei luoghi e immensi frammenti delle pareti di ghiaccio si staccano precipitando nel lago. Il tutto osservabile da pochi metri!
Al termine dell’escursione, rientro al villaggio di El Calafate e sistemazione in hotel. Qui saluteremo la guida ‘overland’ che ci ha accompagnato in questi indimenticabili giorni della ‘spedizione a sud’.
11° giorno - EL CALAFATE
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata all’escursione sul Lago Argentino. La navigazione ci porterà ad osservare da vicino fino quasi a toccarli, i magnifici ghiacciai di Onelli e Upsala che lasceranno il turista incredulo ed estasiato davanti a questo spettacolo naturale: enormi masse di ghiaccio dal colore azzurrino che galleggiano sull’acqua in una calma eterea interrotta solo ogni tanto da fragorosi tonfi causati da lastre di ghiaccio che si staccano precipitando. Il pranzo verrà servito in corso d’escursione nel teatro fantastico di questa natura incontaminata.
Pernottamento.
12° giorno - EL CALAFATE / BUENOS AIRES / ITALIA
Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per relax o per effettuare escursioni facoltative. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Buenos Aires. All’arrivo incontro con il nostro rappresentante locale e trasferimento dall’aeroporto nazionale all’internazionale. Partenza con volo di linea per Roma. Pasti e pernottamento a bordo.
13° giorno - ITALIA
Arrivo in mattinata. disbrigo delle formalità doganali ed eventuale proseguimento per l'aeroporto d'origine.